La Marmolada
L’accesso alla Regina delle Dolomiti avviene anche dal territorio veneto: per i provetti arrampicatori che si cimentano sull’impegnativa parete sud e per gli amanti delle comodità che salgono in funivia da Malga Ciapela.
“Ghiacciai, soli d’argento, madreperla dei flutti, cieli / di brace!” canta Arthur Rimbaud (1854-1891) ne Il battello ebbro (1871): la presenza di uno dei più vasti apparati glaciali italiani – nonostante negli ultimi decenni si sia drasticamente ritirato – sulla sommità della Marmolada ne ha da sempre costituito uno degli elementi di maggiore fascino. Il panorama unico che si gode da queste altezze, spaziando a 360° sulle Dolomiti, attira ogni anno migliaia di visitatori che raggiungono i 3269 metri di Punta Rocca, in prossimità del picco dolomitico più alto, Punta Penia (3342 metri), tramite la funivia con partenza da Malga Ciapela. Numerosi sono gli sciatori, che fino a qualche anno fa approfittavano della possibilità di scendere sul ghiacciaio anche in estate: un’abitudine assai criticata per le pesanti ripercussioni ambientali. Oggetto di contese anche aspre tra le Province di Trento e di Belluno, il limite dei rispettivi territori è stato infine riconosciuto sulla cresta della montagna – da Punta Rocca al Passo Fedaia –, così come fino al 1918 correva il confine fra Impero asburgico e Regno d’Italia, confine confermato nel 1982 da un decreto presidenziale.
Da Malga Ciapela si diparte il sentiero che, risalendo la Val Contrin, arriva al rifugio Falier, base di partenza dei tanti scalatori che affrontano le verticalità della grigia bastionata sud della Marmolada, dove i più grandi alpinisti – da Cesare Maestri ad Armando Aste, da Reinhold Messner a Heinz Mariacher a Maurizio Giordani – hanno aperto o ripetuto vie di risalita celebri in tutto il mondo: ancora datata 2007 è l’incredibile impresa del giovane scalatore austriaco Hansjörg Auer (1984-2019) che percorre i 900 metri della via Attraverso il pesce in free solo, ovvero completamente slegato e privo di qualsiasi protezione, in poco meno di 3 ore.

