Gole e cascate
Le piscine d’acqua trasparente disegnate dal torrente Brenton nello scorrere a valle sono conosciute come Cadini (e cioè “catini”) del Brenton. Si tratta di marmitte d’erosione idraulica modellate nel corso delle ere geologiche: l’acqua vortica da un catino all’altro attraverso una serie di cascatelle e l’anidride carbonica al suo interno reagisce con le rocce carbonatiche su cui scorre. Il risultato è una serie di vasche naturali disposte in successione lungo i ripiani di dolomia; un percorso ad anello permette di visitarne comodamente una decina.
All’estremità opposta del Lago di Mis ecco invece l’impetuosa Cascata della Soffia: seminascosta ma facilmente raggiungibile grazie a un sentiero che si inoltra nel bosco, si trova sulla sinistra orografica del Lago di Mis ed è alimentata dall’omonimo torrente; l’acqua si incunea in una forra e da un’altezza di circa 12 metri, dopo una serie di salti tra le rocce, si tuffa in una marmitta e confluisce infine nelle acque del lago. Una piattaforma di legno, posta nel punto più elevato, consente di ammirare appieno la veemenza della cascata.

