Intorno a Feltre
Disseminato di piccoli centri rurali, il Feltrino ospita resti romani e musei dedicati alla Grande Guerra, affreschi cinquecenteschi e paradisi per gli amanti del trekking.
Feltre è circondata da borghi e realtà molto diverse tra loro. Complice la vicinanza al Monte Grappa, vi si trovano musei interessanti e singolari dedicati alla Prima guerra mondiale: il Museo del Piave Vincenzo Colognese, a Caorera di Vas, ospita manichini, armi, mappe e fotografie; il Mausoleo Germanico di Quero raccoglie le spoglie di soldati dell’esercito austro-ungarico e tedesco caduti al fronte; nel Museo Fotografico della Grande Guerra Eugenio Secco, a Seren del Grappa, ecco invece reperti bellici, documenti e oggetti ritrovati nelle trincee. Tutt’altro tipo di storia quella custodita a Lamon: nella frazione di San Donato è stata rinvenuta una necropoli romana che risale al II-III secolo d.C., e i corredi funebri si possono ora ammirare al Museo archeologico del Comune. Chi preferisse starsene all’aria aperta può ammirare il ponte romano a una campata che faceva parte della Via Claudia Augusta. La chiesa di San Pietro, sempre a Lamon, ospita gli affreschi cinquecenteschi di Marco da Mel (1496-1583); dello stesso autore l’Adorazione dei Magi e le scene delle Vite di san Giorgio e san Vittore sulle pareti della chiesa di San Giorgio a Sovramonte. Pedavena, oltre allo storico birrificio e alla birreria più grande d’Italia, è nota per le attività sportive (sci, parapendio, ciaspolate) del Monte Avena; per gli amanti del trekking, la Val di Lamen offre il “sentiero dei covoli”, grotte e rientranze nella superficie create dall’erosione e utilizzate in epoca preistorica come riparo.


