Dentro i sestieri
Nell’acquatica Venezia sono rii e canali a definire i contorni della conformazione urbanistica, dove prima le zone erano solo “di qua” e “di là” dell’acqua, da un lato o dall’altro del Canal Grande rispetto al centro. Dall’XI secolo la città è divisa in sei parti, i sestieri. Castello a est, remoto e popolare, con le prime fortezze; San Marco, il prestigio del nucleo ricco e nobile; San Polo, sorto sull’antica area delle saline chiamata Luprio di cui era parte anche Santa Croce, che prende il nome dalla chiesa demolita da Bonaparte; Cannaregio a nord-ovest, nato sul vecchio “Canal Regio”; Dorsoduro, da Punta della Dogana da Mar sino alla Marittima, che include l’isola della Giudecca. Percorsi da calli e ponti, i sestieri sono i quartieri di Venezia, custodi della storia, dell’arte, delle atmosfere, delle tradizioni della Serenissima.

