L’Agordino
Diviso in Conca Agordina e Alto Agordino, questo territorio riunisce in sé due anime differenti, con il torrente Cordevole e le Dolomiti a fare da trait d’union.
L’Agordino, attraversato dal torrente Cordevole, presenta due aspetti ben distinti: quello meridionale della Conca Agordina, più vicina a Belluno e con una dimensione industriale, e quello settentrionale dell’Alto Agordino, in cui la vocazione turistica è ormai preponderante. Centro della prima area è Agordo, una delle capitali mondiali dell’occhialeria, mentre l’Alto Agordino ha Alleghe e Falcade, con le loro piste da sci, come punti di riferimento. Anche se la Conca Agordina concede meno all’occhio del turista, non mancano i luoghi interessanti: le miniere della Val Imperina raccontano di un passato in cui la Serenissima ricavava da questi luoghi il rame di cui aveva bisogno, mentre il piccolo Comune di La Valle Agordina, oltre al museo etnografico in cui si raccontano le trasformazioni degli ultimi due secoli, ospita ancora tanti tabià un tempo adoperati per conservare il fieno.
L’Agordino comprende anche le valli degli affluenti del Cordevole. Una di queste è la Valle di San Lucano, a pochi chilometri da Agordo: il santuario dedicato all’“apostolo delle Dolomiti” è reso ancora più suggestivo dalla cornice naturale in cui è immerso, con le torri dell’Agner che incombono sull’edificio. Oltre al Cordevole, sono le magnifiche vette dolomitiche a rappresentare l’altro comune denominatore tra Conca e Alto Agordino: nel lago di Alleghe si specchia il maestoso Monte Civetta, che vi rivolge il suo profilo migliore, la parete nord. La Valle del Biois, oltre alla caratteristica Falcade, ospita una gemma preziosa come la chiesa di San Simon di Vallade Agordina, per secoli al centro della vita culturale della valle. Dichiarata monumento nazionale nel 1877, è imperdibile per gli appassionati dell’arte: il ciclo di affreschi che impreziosisce l’unica navata dell’edificio rappresenta il capolavoro di Paris Bordon (1500-1571), formatosi alla bottega di Tiziano.





